Al fine di dotare il settore dell’ ecografia della possibilità di ulteriore sviluppo, lo stesso nel 2016 è stato ampliato e dotato di un ingresso autonomo (vedasi insegna in alto sopra la porta prima dell’ingresso degli altri settori di diagnostica del Check up) : allo stesso è stato dedicato buona parte del secondo piano dell’immobile che è stato adattato per renderlo funzionale , tenendo conto in debito conto di evitare barriere architettoniche per essere in grado di dare i propri servizi a tutti, senza distinzione alcuna.

L’ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma onde ultrasonore generate da un cristallo inserito in una sonda, mantenuta a diretto contatto con la pelle del paziente . L’ecografia viene considerata, solitamente, come esame di base rispetto a tecniche di imaging più complesse come possono essere la TAC o RMN.

Per eseguire questo esame, vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre che alla cultura dell’immagine ed esperienza clinica, qualità che il nostro centro, tramite un’accurata scelta dei propri specialisti e adeguati macchinari, ritiene di aver ottimizzato le prestazioni fornite.

Alcune tipologie di ecografia sono soggette a preparazioni che puoi leggere nell’apposita sezione di questo sito.

  • PER SAPERNE DI PIU’

    Questo esame permette lo studio di organi interni mediante ultrasuoni; si basa su un semplice fenomeno fisico: i cristalli di quarzo attraversati da una corrente elettrica generano delle onde sonore che, però, non sono udite dall’orecchio umano e perciò sono chiamate ultrasuoni.

    Gli ultrasuoni si generano nella sonda o trasduttore che , collegato alla macchina (ecografo ) con un cavo è , in pratica, quel dispositivo che il medico tiene in mano e appoggia sul corpo del paziente mentre esegue l’esame: la sonda non solo genera gli ultrasuoni , ma percepisce anche gli echi di ritorno che l’ecografo trasforma in puntini più o meno scuri, secondo la forza dell’eco stesso, che formano le immagini che si muovono sullo schermo.

    Le onde ad altra frequenza (ultrasuoni) attraversano i tessuti e gli organi del corpo senza provocare alcun danno; gli ultrasuoni viaggiano benissimo nell’acqua, un po’ meno nei solidi e malissimo nell’aria ed è per questo che la zona in cui si trova l’organo da esaminare viene cosparsa di un gel che elimina ogni più piccola bolla d’aria fra la superficie corporea e la sonda ecografica. Le ossa riflettono completamente gli ultrasuoni che tornano indietro tutti appena ne incontrano la superficie. Una cisti ripiena di liquido, invece, non fa resistenza alcuna ed è attraversata facilmente dalla onde ultrasonore e dà un eco di ritorno. A seconda dell’organo da esaminare ci saranno echi di ritorno diversi che creeranno immagini diverse , e ciò darà la possibilità all’esperienza dello specialista di fare un accurato referto ecografico .